GUIDA ALLA SCELTA DEI GUANTI

LEGENDA SCHEDA GUANTI

Nelle schede dei guanti è possibile trovare lo schema dettagliato degli spessori e superfici del guanto. 

L'immagine qui accanto aiuta a comprendere meglio come leggere la scheda dettagliata.

Per comprendere meglio tutte le icone utilizzate è possibile consultare la nostra GUIDA ICONE.

SCELTA DELLA MISURA

Non sai che misura scegliere
per i tuoi guanti? Usa il guantometro.

Stampalo e appoggia la mano aperta con le dita ravvicinate come indicato in figura.

Per una misurazione precisa è importante allineare mano e polso lungo la linea verticale tratteggiata (A) e sovrapporre la parte più larga del palmo sopra la linea continua (B). Ricorda che solitamente i guanti monouso in lattice, vinile e nitrile devono essere aderenti ed il guanto è elastico; per i guanti riutilizzabili, essendo lo spessore maggiore e l’elasticità ridotta o assente si privilegia la vestibilità del guanto e la comodità.

MATERIALI PER GUANTI

LATTICE

Il lattice è un’emulsione di aspetto lattiginoso e consistenza collosa costituito da sostanze gommate, generalmente di colore bianco, raramente giallo, arancio o rossastro, si trova in determinate cellule (i laticiferi) di numerose piante superiori (euphorbiaceae, papaveraceae, moraceae, composite asteraceae, ecc…). Le migliori e più pregiate qualità di lattice naturale si estraggono dalla pianta dell'Hevea Brasiliensis, originaria del Sud America in particolare del bacino del Rio delle Amazzoni e successivamente trapiantata nelle foreste tropicali asiatiche, Malaysia, Thailandia e Sri Lanka in particolare. Qualità di lattice naturale leggermente inferiori si estraggono anche dall'Hevea Guianensis, dall'Hevea Benthamiana e da altri alberi produttori di lattice. Il lattice possiede straordinarie e naturali caratteristiche antibatteriche ed è in assoluto il materiale naturale più elastico che si conosca. Fondamentale caratteristica è la naturale ed istantanea capacità di riassumere la forma originale quantunque sottoposto a pressione o allungamento; per tale ragione è il miglior materiale per la produzione dei guanti monouso medicali. Queste straordinarie capacità si riscontrano solo nella pelle umana.

NITRILE

La gomma nitrilica è una gomma sintetica ottenuta dalla copolimerizzazione dell’acrilonitrile con il butadiene. Deve le sue caratteristiche elastiche all’essere composta da molecole di elevatissima lunghezza, le quali a riposo sono ripiegate su loro stesse e sono capaci di distendersi se sottoposte a trazione, per poi riprendere la configurazione originaria al cessare della sollecitazione. La gomma nitrilica mostra elevata resistenza all’azione degli idrocarburi alifatici (meno agli aromatici) dei solventi non polari, degli oli e dei grassi e resiste a temperature elevate anche fino a 160°C; è sensibile all’ossidazione. la minore resistenza alle sollecitazioni meccaniche rispetto alla gomma naturale, è compensata dalla maggiore resistenza alla foratura, ben tre volte superiore rispetto ai prodotti fabbricati in gomma naturale. La sua resistenza fa sì che sia un materiale utile per la fabbricazione di guanti monouso da esame e laboratorio.

VINILE

Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro o con la corrispondente sigla PVC, è il polimero più importante della serie ottenuta da monomerici vinilici ed è una delle materie plastiche di maggior consumo al mondo. Il vinile puro è un materiale rigido; deve la sua versatilità applicativa alla possibilità di essere miscelato anche in proporzioni elevate a prodotti plastificanti, quali ad esempio gli esteri dell’acido ftalico, che lo rendono flessibile e modellabile. Viene considerato stabile e sicuro nelle applicazioni tecnologiche a temperatura ambiente.

NEOPRENE

Il neoprene è stato il primo residuo della gomma sintetica prodotto in larga scala. Appartiene alla famiglia degli elastomeri di sintesi (ovvero delle gomme sintetiche) e si presenta come una gomma porosa, la cui massa è costituita da cellule gassose uniformemente distribuite. Le principali caratteristiche sono l'elasticità, la resistenza moderata al taglio e allo schiacciamento, la resistenza all'invecchiamento atmosferico e al calore, e inoltre risulta essere inerte verso molti agenti chimici, oli e solventi eccetto quelli ossigenati e aromatici. Per questi motivi trova importanti applicazioni nel campo dell'industria chimica, automobilistica, nautica, e nella realizzazione di raccordi, guarnizioni, rivestimenti protettivi e indumenti (mute subacquee).

CPE – POLIETILENE CLORURATO

Il polietilene clorurato (CPE) è ottenuto dal polietilene ad alta densità sottoposto ad una lavorazione con il cloro, il quale risulta essere un ottimo modificatore delle plastiche.  Il CPE è una plastica speciale con buone proprietà di invecchiamento e resistenza.

LEGENDA

POLVERI SEMPLICI

LIQUIDI E AEROSOL

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